18 - 09 - 2024

Negli articoli precedenti di questa serie dedicata alla Unified Marketing Measurement (UMM), abbiamo analizzato come UMM rappresenti un’evoluzione rispetto al tradizionale Marketing Mix Modeling (MMM), rispondendo alle principali sfide che i marketer si trovano ad affrontare oggi. Tra queste, troviamo il progressivo abbandono dei cookie, la crescente necessità di valutare le performance e l’urgenza di ottimizzare i budget marketing (Parte 1).

Abbiamo inoltre esaminato come l’integrazione dell’intelligenza artificiale, inclusa la generative AI, stia accelerando questa trasformazione (Parte 2).

Anche i dati sintetici rappresentano un ambito di applicazione promettente in cui l’AI può potenziare l’UMM ed estenderne la portata.

Cosa sono i dati sintetici e perché sono utili per l’UMM?

I dati sintetici sono set di dati generati artificialmente. Pur non essendo repliche esatte dei dati reali, ne riproducono fedelmente le caratteristiche statistiche fondamentali e risultano molto simili ai dataset effettivi.

Sebbene l’utilizzo dei dati sintetici non sia una novità, soprattutto nella ricerca, i recenti progressi nell’ambito della genAI ne hanno notevolmente aumentato la sofisticazione e l’efficacia.

I dati costituiscono le fondamenta del modello UMM. È necessario quindi utilizzare dataset di alta qualità, completi, che coprano più anni e contengano informazioni dettagliate per creare un modello solido e affidabile. Tuttavia, non sempre i dati disponibili risultano sufficienti.

Alcuni dati storici potrebbero aver perso rilevanza a causa di cambiamenti sostanziali nei canali utilizzati o nei sistemi di misurazione adottati. La granularità potrebbe essere inadeguata o limitata solo ad alcuni ambiti — spesso quelli legati ai canali digitali. In altri casi, i dati potrebbero semplicemente non esistere, ad esempio se si sta analizzando un mercato emergente o una nuova linea di business.

In situazioni come queste, i dati sintetici possono rappresentare una soluzione avanzata, capace di colmare i gap informativi e supportare in modo efficace la costruzione del modello UMM.

Opportunità e sfide nell’integrazione dei dati sintetici in un modello UMM

Un approccio basato sulla GenAI per la generazione di dati sintetici applicato all’UMM può offrire numerosi vantaggi:

  • Arricchire i dati: consente di generare nuovi dati mantenendo le caratteristiche statistiche originali e integrando competenze di dominio. Questo è particolarmente utile nell’analisi di eventi rari o poco rappresentati nei dataset reali.
  • Ribilanciare i dati: se il dataset originale presenta bias noti che potrebbero distorcere i risultati dell’analisi, l’integrazione di dati sintetici può correggere queste distorsioni. Ad esempio, può correggere errori di attribuzione che assegnano un numero eccessivo di conversioni a un singolo canale.
  • Anonimizzare i dati: le restrizioni legate alla privacy, alla conservazione e all’accesso ai dati dei clienti possono limitare significativamente le capacità analitiche e il potenziale di monetizzazione. I dati sintetici rappresentano una soluzione a questo problema, offrendo dataset sicuri e molto più sofisticati rispetto ai metodi tradizionali di anonimizzazione.
  • Condividere i dati: i dati correttamente anonimizzati possono essere condivisi con terze parti senza compromettere la riservatezza aziendale. Questo abilita forme di data monetization, permettendo a tutti gli attori coinvolti di sfruttare dataset ampi e affidabili per migliorare modelli e analisi.

Tuttavia, per utilizzare i dati sintetici in modo efficace all’interno di un progetto UMM, è necessario soddisfare alcune condizioni fondamentali e considerare attentamente diversi fattori critici:

  • La produzione di dati sintetici di qualità richiede un’attenta progettazione e l’intervento umano, per incorporare conoscenze specifiche del dominio e particolarità del business.
  • Esistono ancora casi in cui la base dati reale è troppo limitata: aggiungere dati sintetici in assenza di un nucleo solido di dati reali può compromettere l’accuratezza del modello e comportare conseguenze che vanno valutate e accettate come trade-off.
  • Un dataset sintetico viene sempre generato con uno scopo preciso. Deve bilanciare fedeltà, utilità e privacy, ed è costruito sulla base di dati noti e conoscenze di dominio. Anche se può essere riutilizzato o venduto, è essenziale comprenderne a fondo le caratteristiche per conservarne il valore.

Nell’ultimo articolo di questa serie affronteremo la domanda chiave che emerge da questa riflessione: il tuo brand dovrebbe sviluppare un modello UMM proprietario?